domenica 22 maggio 2016

Vento tra i capelli




Dopo poco, il treno partì e Ilaria si sedette rilassata. Cercò di concentrarsi sul manoscritto ma il paesaggio che le venne incontro dal finestrino attirò la sua attenzione. Le Highlands erano famose per le grandi distese di verde che si perdevano all’infinito e la visione di quella natura sconfinata riusciva a placare anche la sua irritazione. Il suo sguardo accarezzò le colline dipinte di viola per l’erica in fiore, i laghi che placidamente riflettevano il cielo burrascoso e i massicci montuosi che si ergevano nella valle, come giganti silenziosi. Alan la vide sospirare ed abbandonarsi a quella meraviglia. Nessuno riusciva a rimanere indifferente di fronte a un tale spettacolo.
«Le Highlands sono magnifiche vero?» le disse.
«Si lo sono davvero» disse Ilaria sorridendo.

venerdì 20 maggio 2016

Dove vanno a finire i calzini #22



DOVE VANNO A FINIRE I CALZINI




RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
Pinco e Pixi sono due calzini. Trascorrono le loro giornate su uno scaffale girevole in un negozio di abbigliamento. Un giorno vengono accidentalmente divisi. Pinco, con l'aiuto di Drillo, un coccodrillo calzino incontrato nel negozio, si rivolge al saggio Maglius che vive sulla collina degli scaffali. Il saggio gli fa visualizzare il percorso che lo separa da Pixi e i due decidono di seguire il sentiero indicato dal saggio. Devono raggiungere il retrobottega e passare sotto al letto. Drillo, titubante, decide di seguirlo, sperando in cuor suo di poter ritrovare Tigre, la sua compagna di vita. Il mondo sotto al letto è oscuro e terrificante, nido dei terribili Acarix, i mostri della polvere. Ad un certo punto Pinco vede una porticina e spiega a Drillo verso quale direzione devono andare. Attraversano la porticina ma un batuffolo di polvere rimane impigliato nella coda di Drillo. Tra gli strepiti generali del coccodrillo, Pinco si rende conto che è solo un cucciolo e che è innocuo. Avvicinandosi con calma, riesce a conquistare la sua fiducia. Il piccolo dice di chiamarsi Baffy e rivela di essersi perso. Pinco lo prende in braccio e lui si addormenta, sentendosi al sicuro. I tre iniziano ad inoltrarsi nella foresta dei vestiti. Incontrano Dhara, una scimmia, guardia forestale molto intransigente.


EPISODIO 22 - IL PONTE DI BOTTIGLIE
La mattina seguente, ancor prima del sorgere del sole riprendemmo il nostro viaggio. Arrivammo ai piedi di un dirupo dal quale si dipanava un ponte fatto di bottiglie rovesciate.
«Per passare dall’altra parte dovremo saltare da una bottiglia all’altra. È un punto pericoloso. Ci vuole molta concentrazione e attenzione» disse Dhara.
«Non se ne parla nemmeno, io lì sopra non ci passo. Piuttosto torno indietro. Soffro di vertigini e mi gira la testa solo al pensiero» disse Drillo.

giovedì 19 maggio 2016

Nero Liquido









Era la sera di San Valentino, notte densa di promesse e di attese. Planai nel cielo e mi fermai su un ramo vicino. Come tutte le sere aspettai il suo arrivo.
Lo vidi uscire di casa e, con un brivido lungo il corpo, avvertii subito la sua tensione. I suoi occhi neri squadrarono il cielo plumbeo e si fermarono a scrutare qualcosa di indefinito, lungo il sentiero che si inerpicava ad est. Poi si incollarono ai miei, facendomi sprofondare nella notte più buia. Si mise in cammino e io, come fedele servitore, lo seguii, volando a mezz’aria.
I suoi passi erano lenti e il suo mantello strisciava sul terreno, sibilando come un serpente. Il cinguettio degli uccellini svaniva al suo passaggio e i tronchi sembravano curvarsi per lasciare spazio al vuoto che lo circondava. Ad ogni suo passo, l’erba fremeva e si tingeva di nero, assopendosi lentamente. Sciami di lucciole si alzavano in volo, colorando la notte di un insolito mistero.